l'idea:
La fretta, la noia, la
politica, la criminalità tolgono sempre più spazio a quei
giovani siciliani che vogliono fare sentire la propria voce
attraverso un'informazione diversa . L'idea di creare una radio,
trasmettere su una frequenza, organizzare inchieste, fare
giornalismo radiofonico sugli aspetti che l'informazione
nazionale trascura e che invece interessano maggiormente noi
studenti e cittadini siciliani nasce dalla necessità di trovare
un modo per determinare e sentirsi partecipi di un cambiamento
nella nostra Regione. La radio è un mezzo di comunicazione che
raggiunge, anche attraverso la musica, le giovani generazioni,
colpendo e incuriosendo. Chiamiamola Aranza, perchè l'arancia è
il frutto che rappresenta la nostra terra. Diamoci un'identità e
creiamo un collettivo attento agli avvenimenti locali e che
stimoli la partecipazione degli studenti.
perchè crediamo che l'idea sia innovativa:
L'idea di una radio non è innovativa, ma è
originale l'idea di una radio interamente gestita da studenti
che si occupi di un'informazione più attiva e più attenta a
quelle situazioni di disagio che, nel nostro territorio,
sfociano nella violenza e nell'intolleranza. E' innovativa
l'idea di mettere un microfono nelle mani di noi giovani e di
lasciarci uno spazio che ci aiuti a non alienarci dalla realtà e
dalla vita di ogni giorno. Inoltre l'iniziativa, partendo
inizialmente da una piccola redazione, è il mezzo adatto per
coinvolgere gli studenti, poichè offre ad ognuno la possibilità
di esprimersi e di informarsi in modo alternativo, senza
mediatori quali i mass media, ma direttamente, osservando e
divulgando dal vivo.
perchè la vediamo realizzabile :
La trasmissione su una frequenza non
richiede spese particolarmente elevate ed è facilmente
realizzabile. Le istituzioni potrebbero dare un contributo alla
nascita e poi sostenere, insieme alla redazione, una serie di
iniziative sul territorio, volte ad avvicinare gli studenti alla
vita reale e ai disagi di tutti i giorni. E' importante iniziare
prima possibile, convocando un'assemblea alla quale siano
invitati tutti gli studenti che intendono far parte della
redazione. Toccherà poi alla redazione il compito di coinvolgere
le scuole e i giovani, organizzando una scaletta di programmi
che uniscano informazione alternativa, musica, svago, idee e
iniziative, confronto tra etnie, sport.
postata da Fabrizio Rompineve |